18 maggio 2020 - 14:05
Afghanistan: accordo Ghani-Abdullah. I talebani: una esperienza già fallita

KABUL-Il presidente Ashraf Ghani e il suo rivale Abdullah Abdullah hanno firmato un accordo per la condivisione del potere.

(ABNA24.com)Lo ha annunciato su Twitter Gedi Sediq Sediqqi, portavoce del presidente, sottolineando che "Abdullah guiderà la commissione di riconciliazione nazionale e i membri della sua squadra saranno inclusi nel gabinetto".

Una decisione che segue una impennata di violenza culminata nell'attacco martedì scorso al reparto di maternità di un ospedale a Kabul che ha causato 24 morti tra i quali alcuni neonati.

Il presidente afghano ha parlato di "giorno storico" per il Paese e ha assicurato che l'accordo è stato raggiunto senza alcuna mediazione straniera. "Condivideremo il fardello sulle nostre spalle e così sarà piu' lieve", ha aggiunto Ghani durante la cerimonia di giuramento trasmessa in tv. "Nei prossimi giorni contiamo di gettare le basi per un cessate il fuoco e una pace durevole", ha aggiunto. Abdullah ha afeframto che il nuovo governo sarà "piu' inclusivo, affidabile e competente".

Non mancano però reazioni da parte dei talebani che hanno definito l’accordo raggiunto tra Ghani e Abdullah la “ripetizione” di esperienze già fallite sottolineando che la soluzione del problema afghano è l'attuazione dell'accordo di Doha, il rilascio dei prigionieri e l'inizio dei colloqui tra il governo di Kabul e i talebani.

Abdullah era stato in passato "chief executive" in base a un accordo sulla divisione del potere ma aveva lasciato l'incarico dopo la sconfitta nelle elezioni presidenziali di settembre che hanno visto la vittoria - tra ricorsi e accuse di frodi - di Ghani.