(ABNA24.com)Lo ha annunciato su Twitter Gedi Sediq Sediqqi, portavoce del presidente, sottolineando che "Abdullah guiderà la commissione di riconciliazione nazionale e i membri della sua squadra saranno inclusi nel gabinetto".
Una decisione che segue una impennata di violenza culminata nell'attacco martedì scorso al reparto di maternità di un ospedale a Kabul che ha causato 24 morti tra i quali alcuni neonati.
Il presidente afghano ha parlato di "giorno storico" per il Paese e ha assicurato che l'accordo è stato raggiunto senza alcuna mediazione straniera. "Condivideremo il fardello sulle nostre spalle e così sarà piu' lieve", ha aggiunto Ghani durante la cerimonia di giuramento trasmessa in tv. "Nei prossimi giorni contiamo di gettare le basi per un cessate il fuoco e una pace durevole", ha aggiunto. Abdullah ha afeframto che il nuovo governo sarà "piu' inclusivo, affidabile e competente".
Non mancano però reazioni da parte dei talebani che hanno definito l’accordo raggiunto tra Ghani e Abdullah la “ripetizione” di esperienze già fallite sottolineando che la soluzione del problema afghano è l'attuazione dell'accordo di Doha, il rilascio dei prigionieri e l'inizio dei colloqui tra il governo di Kabul e i talebani.
Abdullah era stato in passato "chief executive" in base a un accordo sulla divisione del potere ma aveva lasciato l'incarico dopo la sconfitta nelle elezioni presidenziali di settembre che hanno visto la vittoria - tra ricorsi e accuse di frodi - di Ghani.